Come vengono realizzati i bicchieri da baccarat, seconda parte
Scopri le diverse fasi del processo a freddo nella lavorazione del vetro di Baccarat, dall'incisione al tornio e dall'incisione con acido fino alle speciali rifiniture.
Dall'alchimia, alla miscelazione della sabbia e della potassa, fino ai numerosi e importanti ritocchi finali, oltre 30 artigiani (ognuno con almeno 15 anni di esperienza) hanno contribuito alla realizzazione di pezzi davvero unici. Scopri le diverse fasi della lavorazione del vetro, a partire dal processo a caldo per arrivare, qui, al processo a freddo.
IL PROCESSO A FREDDO
Nella lavorazione del vetro, il processo a freddo è come quando un tagliatore di diamanti riceve una pietra grezza. Ogni mano che tocca il cristallo grezzo lo rende sublime. Il cristallo trasparente viene esaltato da un tocco d’oro. I pezzi a due strati diventano un gioco di colori e precisione. Solo una mano ferma può raggiungere la precisione matematica richiesta da alcuni motivi e la fluidità artistica degli arabeschi più intricati. La velocità del processo a caldo è sostituita dalla mano ferma del Meilleur Ouvrier de France (MOF), dall'occhio attento del doratore, dal canto costante del tornio e dagli schizzi d'acqua.
FASE 1: LA PRIMA FINITURA
Il primo passo del processo a freddo consiste nel controllare ogni singolo pezzo, garantendo il rispetto dei più elevati standard qualitativi. Dopo la lucidatura con una mola di ferro, sotto un flusso costante di acqua e sabbia, il pezzo viene sottoposto a una mola di legno, poi di sughero e infine di lana, per essere preparato al processo a freddo. A seconda del prodotto finale, il processo a freddo comprende l'incisione a mola, l'incisione manuale o la doratura.
FASE 2: INCISIONE A RUOTA E INCISIONE ALL'ACIDO
L'incisione a ruota fu introdotta da Baccarat nel 1839, sulla base delle tecniche boeme. Si tratta di un processo eseguito a mano libera che utilizza una ruota di rame che incide il cristallo. Naturalmente, è necessaria una mano ferma per creare linee rette o incrociate e per realizzare un motivo geometrico complesso e sofisticato. L'artigiano guida il pezzo di cristallo (che può pesare diversi chili o essere piccolo come una goccia) verso la macchina per creare il decoro.
I motivi decorativi dei bicchieri Tsar sono opera dei Maestri d’Art (MOF), che rivelano il cristallo trasparente nascosto dietro un sottile strato di cristallo colorato. L’incisione all’acido, introdotta nel 1864, consente di realizzare altri tipi di incisione, rendendo possibili arabeschi e scritte di grande raffinatezza. Vi presentiamo Jean-Luc Bourgougnon, MOF.
DORATURA
Alcuni pezzi vengono sottoposti alla doratura, utilizzando una miscela a base di polvere d’oro applicata con un pennello delicato su uno smalto opaco. Solo il respiro dell’artista permette di ottenere il giusto equilibrio di umidità e calore necessario per fissare la miscela. Questo delicato lavoro impreziosisce i pezzi più prestigiosi, che adornano i servizi personali delle Ambasciate, delle residenze presidenziali e degli ordini su misura. Con i suoi numerosi colori smaltati, il servizio Franklin Delano Roosevelt è l'eredità perfetta di questa tecnica.
FASE 3: GLI ULTIMI RITOCCHI
Come un “poinçon” su un oggetto in argento, il marchio di fabbrica completa ogni pezzo. Ogni autentico oggetto Baccarat riceve un tocco speciale, dal logo sabbiato sui bicchieri alla discreta “B” sulla pampille rossa 540 di un lampadario. Parte della lunga tradizione dei flaconi di profumo, il Rouge 540 è una sublimazione di quelle tecniche, dalla bordatura alla doratura, dal vetro trasparente al rosso Baccarat.
Scopri di più sul nostro processo di lavorazione del vetro con uno sguardo dall'interno alla Manifattura Baccarat.

