Esprit De Baccarat

Come vengono realizzati i bicchieri da baccarat, seconda parte

Scopri le diverse fasi del processo a freddo nella lavorazione del vetro di Baccarat, dall'incisione al tornio e dall'incisione con acido fino alle speciali rifiniture.

30 luglio 2026

Dall'alchimia, alla miscelazione della sabbia e della potassa, fino ai numerosi e importanti ritocchi finali, oltre 30 artigiani (ognuno con almeno 15 anni di esperienza) hanno contribuito alla realizzazione di pezzi davvero unici. Scopri le diverse fasi della lavorazione del vetro, a partire dal processo a caldo per arrivare, qui, al processo a freddo.

IL PROCESSO A FREDDO
Nella lavorazione del vetro, il processo a freddo è paragonabile al lavoro di un tagliatore di diamanti che riceve una pietra grezza. Ogni mano che tocca il cristallo grezzo lo rende sublime. Il cristallo trasparente viene esaltato da un tocco d’oro. I pezzi a due strati diventano un gioco di colori e precisione. Solo una mano ferma può raggiungere la precisione matematica richiesta da alcuni motivi e la fluidità artistica degli arabeschi più intricati. La velocità del processo a caldo viene sostituita dalla mano ferma del Meilleur Ouvrier de France (MOF), dall’occhio attento del doratore, dal canto costante del tornio e dagli schizzi d’acqua.

FASE 1: LA PRIMA FINITURA
Il primo passo del processo a freddo consiste nell’esaminare ogni pezzo, garantendo il rispetto dei più elevati standard qualitativi. Dopo la lucidatura con una mola di ferro, sotto un flusso costante di acqua e sabbia, il pezzo viene sottoposto a una mola di legno, sughero e infine lana, per essere preparato al processo a freddo. A seconda del prodotto finale, il processo a freddo comprende l’incisione a mola, l’incisione manuale o la doratura.

FASE 2: INCISIONE A RUOTA E INCISIONE ALL’ACIDO
L’incisione a ruota ebbe inizio presso Baccarat nel 1839, sulla base delle tecniche della Boemia. Si tratta di un processo eseguito a mano libera che utilizza una ruota di rame che incide il cristallo. Naturalmente, è necessaria una mano ferma per creare linee rette o incrociate e per realizzare un motivo geometrico complesso e sofisticato. L’artigiano guida il pezzo di cristallo (che può pesare diverse libbre o essere piccolo come una goccia) verso la macchina per creare il decoro.

Un bicchiere da vino in cristallo che viene accuratamente inciso sul tornio.

I motivi decorativi dei bicchieri Tsar sono opera dei Maestri d’Art (MOF), che riescono a far risaltare il cristallo trasparente nascosto dietro il sottile strato di cristallo colorato sovrapposto. L’incisione all’acido, introdotta nel 1864, consente di realizzare altri tipi di incisione, rendendo possibili arabeschi e scritte di estrema raffinatezza. Vi presentiamo Jean-Luc Bourgougnon, MOF.

DORATURA
Alcuni pezzi saranno sottoposti alla doratura, utilizzando una miscela a base di polvere d’oro applicata con un pennello delicato su uno smalto opaco. Solo il respiro dell’artista permette di ottenere la giusta quantità di umidità e calore per far fissare la miscela. Questo lavoro delicato impreziosisce i pezzi più prestigiosi, che adornano i servizi personali delle ambasciate, delle residenze presidenziali e delle commissioni su misura. Con i suoi numerosi colori smaltati, il servizio dedicato a Franklin Delano Roosevelt è l’eredità perfetta di questa tecnica.

Un calice da vino in cristallo viene dorato a mano con un pennello.

FASE 3: GLI ULTIMI RITOCCHI
Proprio come un “poincon” su un oggetto in argento, il marchio di fabbrica completa ogni pezzo. Ogni autentico oggetto Baccarat riceve un tocco speciale, dal logo sabbiato sui bicchieri alla discreta “B” sulla pampille rossa 540 di un lampadario. Parte della lunga tradizione dei flaconi di profumo, il Rouge 540 è una sublimazione di quelle tecniche, dalla bordatura alla doratura, dal vetro trasparente all’ Baccarat red.

Scopri di più sul nostro processo di lavorazione del vetro con uno sguardo dall'interno alla Manifattura Baccarat.

Esprit de Baccarat

All Articoli