FRANÇOIS HOUTIN E BÉNÉDICTE MONGROLLE

Insieme alla moglie, anch’essa artista, disegnatrice e incisore d’eccezione nota per i suoi disegni di paesaggi a inchiostro nero, utilizza il vetro Harcourt per creare quelle che definisce «esplosioni di gioia»: opere realizzate con tecniche miste dall’estetica festosa.

"Un'esplosione di gioia: il bicchiere Harcourt invita all'euforia e all'esultanza, simboleggiate da un "volantino" bianco che si sprigiona dal calice di cristallo."

L'artista François Houtin, autore dei murales in bianco e nero che circondano la piscina dell'hotel e che adornano i pannelli delle porte delle camere, è noto per le sue stampe ricche di dettagli raffiguranti giardini e paesaggi utopici e stravaganti. 

Dopo aver vissuto a Parigi per molti anni, oggi vive e lavora in Bretagna con sua moglie e frequente collaboratrice, l’artista Bénédicte Mongrolle, con la quale ha collaborato a questo progetto. 

Autrice di opere che spaziano dalla pittura alla fotografia, dall’incisione al disegno, dalla scultura alle installazioni, Mongrolle è nata nel 1955 in Bretagna. Ha studiato all’École Nationale Supérieure di Parigi e da allora espone le sue opere — incentrate principalmente su oggetti trovati — a livello internazionale.