Dalla vite alla pietra: una serata con Perrier-Jouët e IVAR Fine Jewelry
Alla scoperta del patrimonio, della pazienza e della maestria che stanno dietro allo Champagne e alla gioielleria di alta gamma.
All'interno dell'eleganza cristallina del Petit Salon Baccarat Hotel York, Perrier-Jouët e IVAR Fine Jewelry hanno unito le forze per un'esperienza intima in stile masterclass, alla scoperta del loro linguaggio artigianale comune. Nell'ambito di Facets of Nature, il loro evento primaverile ha invitato gli ospiti a esplorare il colore, l'artigianato e l'espressione sensoriale attraverso un abbinamento accurato di Champagne e gioielli di alta gamma. Fondata nel 1811, Perrier-Jouët è rinomata per i suoi Champagne floreali a base di Chardonnay, plasmati da una profonda venerazione per la natura, mentre IVAR Fine Jewelry è nota per la sua meticolosa maestria artigianale e l'uso espressivo di pietre preziose rare.
Accompagnati da Sarai Shivana, Direttore Generale di IVAR Fine Jewelry, e da Natalie Hayes, esperta di cantina e ambasciatrice del marchio Perrier-Jouët, gli ospiti hanno esplorato le sfumature, gli aromi e le consistenze dello Champagne in abbinamento alle tonalità delle pietre preziose, scoprendo come gli elementi grezzi del mondo naturale si trasformino nel tempo, grazie all’arte e a generazioni di esperienza. Dal vigneto alla cantina, dalla pietra alla montatura, la loro conversazione ha rivelato una devozione condivisa per il patrimonio e il delicato equilibrio tra il rispetto della tradizione e l'evoluzione verso il presente. Dietro ogni cuvée ogni gioiello si cela una storia plasmata lentamente dalla natura, dall'artigianato e dalle mani che portano avanti queste eredità.
Dietro le quinte con Perrier-Jouët e IVAR Fine Jewelry: una conversazione con Sarai Shivana e Natalie Hayes
Sia Perrier-Jouët che IVAR affondano le loro radici in una lunga tradizione artigianale. In che modo il vostro retaggio ha influenzato il vostro approccio al lavoro oggi?
Sarai, IVAR Fine Jewelry: La nostra eredità ci ha insegnato che il lusso si costruisce lentamente, attraverso la maestria, la sobrietà e la consapevolezza. Per IVAR, la tradizione non significa ripetere il passato, ma comprenderlo a fondo per farlo evolvere con una visione contemporanea.Le tecniche, i materiali e i valori artigianali che hanno plasmato le nostre origini continuano a guidare ogni decisione che prendiamo oggi: dal modo in cui progettiamo, a come ci riforniamo, a come lavoriamo con gli artigiani.
Natalie, Perrier-Jouët: Fin dalla nostra fondazione nel 1811, Perrier-Jouët è stata guidata da un profondo legame con l’arte e la natura. I nostri fondatori erano appassionati botanici e la loro sensibilità verso il mondo naturale ha dato vita all’eleganza floreale che oggi caratterizza la nostra Maison. Questo patrimonio continua a plasmare il nostro modo di lavorare. Piuttosto che limitarci a preservare la tradizione, la consideriamo una filosofia viva, che incoraggia la creatività e il rispetto per il vigneto in ogni singola cuvée.
Nello Champagne e nella gioielleria di alta gamma, il tempo non è solo una misura, ma un ingrediente. In che modo la pazienza influenza il tuo processo creativo, dal vigneto alla bottiglia o dalla pietra alla montatura?
Sarai, IVAR Fine Jewelry: Sia nello Champagne che nella gioielleria di alta gamma, è il tempo a far emergere il carattere. La pazienza offre ai materiali lo spazio per rivelare la loro natura, che si tratti di un'uva che sviluppa complessità nel corso delle stagioni o di una pietra che trova lentamente la sua montatura perfetta. Non sempre incastoniamo immediatamente le pietre che selezioniamo né imponiamo loro un design, perché crediamo che alla fine la gemma troverà il suo posto nel gioiello perfetto. In questo senso, il tempo è un collaboratore. Affina le decisioni e acuisce l’intuizione.
Natalie, Perrier-Jouët: L’ingrediente più importante dello Champagne è il tempo stesso. Le nostre viti crescono lentamente nel vigneto, seguite da un lungo invecchiamento nelle nostre cantine sotterranee di gesso. La pazienza permette alla complessità e all’eleganza di emergere naturalmente, con ciascuna delle nostre cuvée che si dispiega con armonia e precisione.
Ogni grande casa si fonda sulla trasmissione, sul sapere che si tramanda di generazione in generazione. Quali tradizioni o tecniche rimangono immutate nella vostra Maison e perché è fondamentale preservarle?
Sarai, IVAR Fine Jewelry: Continuiamo ad affidarci a tecniche consolidate nel tempo per i nostri gioielli realizzati a mano, metodi tradizionali di oreficeria come l’incastonatura e l’uso dei diamanti polki, l’utilizzo dello smalto e la nostra interpretazione delle forme tradizionali di gioielleria, come l’anello Charu. All forme e All tecniche, tramandate da generazioni di artigiani, rivestono un ruolo importante nello sviluppo di all collezioni.
Natalie, Perrier-Jouët: Una delle tradizioni distintive di Perrier-Jouët è la nostra dedizione allo Chardonnay. Da generazioni, è l'uva che definisce l'eleganza e il carattere floreale dei nostri champagne. In 214 anni, la nostra casa ha avuto solo otto maestri di cantina, con ogni Chef de Cave che ha ricoperto il ruolo per una media di 30 anni. Il sapere tramandato preserva l'intuizione e l'artigianalità che definiscono la Maison.
Perrier-Jouët è nota per la sua dedizione al terroir, mentre IVAR si distingue per la sua venerazione delle pietre preziose. Come si fa a rendere omaggio alla materia prima naturale senza rinunciare a imprimervi la propria impronta creativa?
Sarai, IVAR Fine Jewelry: Quando si lavora con le pietre preziose è importante tenere presente che ogni pietra ha caratteristiche, storie e anche limiti ben distinti. Comprendere quali siano questi aspetti per ogni pietra è parte integrante del modo in cui le incastoniamo. Rispettare il materiale significa lasciare che siano le sue qualità naturali a guidare il design: il suo colore, il taglio, il peso e persino le sue imperfezioni influenzano ogni decisione. La nostra firma creativa emerge non sovrastando la pietra, ma incorniciandola in modo da amplificarne l’individualità.
Natalie, Perrier-Jouët: Per noi, onorare il materiale naturale inizia con la cura dell’ecosistema vivente che lo produce. Attraverso la viticoltura rigenerativa, lavoriamo per ripristinare la vitalità del suolo e incoraggiare la biodiversità, affinché il terroir possa esprimersi pienamente. Il nostro ruolo non è quello di imporre, ma di guidare. Coltivando la salute del vigneto e rispettando la crescita naturale delle viti, permettiamo all’uva di rivelare il proprio carattere. Tale espressione viene poi interpretata con cura attraverso la vinificazione della nostra Maestra di Cantina, Séverine Frerson, la prima donna a ricoprire questo ruolo nella Maison.
Con case che vantano una storia così ricca, come riuscite a trovare un equilibrio tra il rispetto della tradizione e la necessità di evolvervi per soddisfare un pubblico contemporaneo?
Sarai, IVAR Fine Jewelry: Da IVAR consideriamo la tradizione come un fondamento, non come una gabbia che ci limita. I valori che hanno plasmato la Maison – maestria artigianale, precisione e rispetto per i materiali – rimangono immutati, anche se le forme espressive cambiano. Onoriamo la tradizione preservando ciò che è essenziale: le tecniche tradizionali, il tempo che dedichiamo a ogni pezzo e la qualità delle pietre preziose. Allo stesso tempo, evolviamo rispondendo al modo in cui le persone vivono oggi attraverso linee più pulite, forme più leggere e un rapporto più intuitivo con i gioielli che riflette la sensibilità moderna.
Natalie, Perrier-Jouët: Per noi, la tradizione costituisce le fondamenta, mentre la creatività la mantiene viva. Rimaniamo fedeli all’eleganza floreale che caratterizza i nostri champagne, pur continuando a dialogare con il mondo contemporaneo. Ogni anno la Maison collabora con artisti ispirati dalla natura, riflettendo la stessa sensibilità botanica che ha plasmato Perrier-Jouët sin dalla sua fondazione. Queste collaborazioni offrono nuove interpretazioni creative del nostro patrimonio e ci permettono di collegare la nostra storia a un pubblico moderno, rimanendo fedeli all’ispirazione naturale che è al centro della Maison.
Quando gli ospiti hanno modo di apprezzare il tuo lavoro in un ambiente intimo come questo, cosa speri che capiscano riguardo alle generazioni di esperienza e alla dedizione che stanno assaporando o indossando?
Sarai, IVAR Fine Jewelry: Spero che gli ospiti capiscano che il vero lusso non è una questione di eccesso o di immediatezza. È una questione di cura, continuità e rispetto per l’artigianato. Quando lo si vive da vicino, non ci si limita a interagire con un oggetto, ma si entra a far parte di una storia che è stata costruita con pazienza e determinazione nel corso del tempo. In un ambiente come questo, spero che gli ospiti percepiscano la silenziosa profondità che si cela dietro ciò che stanno vivendo. Che si tratti di degustare o di indossare qualcosa, non è solo il momento finale a contare, ma l’accumulo di tempo, conoscenza e intenzione che vi ha condotto.
Natalie, Perrier-Jouët: Speriamo che gli ospiti sentano che ciò che stanno degustando racchiude una storia più profonda. Ogni bicchiere riflette generazioni di conoscenza, dalla cura delle vigne alla pazienza dell'invecchiamento in cantina. In un ambiente intimo, quella storia diventa più tangibile. Attraverso la narrazione della nostra Brand Ambassador della East Coast, Natalie Hayes, Sommelier certificata e profondamente appassionata del patrimonio di Perrier-Jouët, gli ospiti sperimentano non solo lo champagne in sé, ma il tempo, l'artigianalità e l'intenzione che vi stanno dietro.