Bardula

Bardula è uno studio parigino fondato da un artista e un architetto; le sue opere reinterpretano gli elementi fuoco, aria, acqua e terra, insieme a un quinto elemento che li unisce: ciò che Aristotele definiva la quintessenza o forza vitale.

"Lo spettatore viene coinvolto in un dialogo geometrico e spirituale con il cristallo del bicchiere Harcourt, che porta a uno stato di maggiore consapevolezza e a una prospettiva metafisica."

Lo studio BARDULA ha realizzato la sua prima installazione collaborativa nel 2012. Si tratta di un artista visivo-argentiere e di un architetto-scenografo, entrambi desiderosi di mantenere l’anonimato. Il loro lavoro riflette la passione dell’artista per l’astrazione geometrica, l’assenza di peso e la trasparenza, unita all’interesse dell’architetto per le nuove tecnologie, in particolare quelle legate alla tecnologia 3D e alla luce. 

L'artista ha iniziato la sua carriera alla Reale Accademia di Belle Arti di Anversa, in Belgio, per poi trascorrere dieci anni a New York realizzando opere in argento su commissione per collezionisti e gioielli per il Design Shop del Museum of Modern Art. Dopo essersi trasferita a Parigi, le sue creazioni in metallo sono diventate sempre più astratte e consistevano principalmente in installazioni per collezioni private, tra cui una in un edificio di Rue du Faubourg Saint-Honoré arredato da Christian Liaigre. 

L'architetto si è laureato all'École des Beaux-Arts di Parigi e ha poi lavorato per il designer industriale francese Ora Ito, il cui studio ha realizzato prodotti per Christofle, Citroën, Guerlain e Roche Bobois. 

Grazie alla loro collaborazione, oggi BARDULA utilizza tecniche di modellazione digitale all’avanguardia per progettare installazioni sempre più complesse, le cui geometrie astratte hanno il metallo come materiale principale. Nel corso della loro collaborazione, il lavoro del duo si è caratterizzato per l’uso creativo della luce in ogni progetto.